PARIGI. NOTRE DAME.
LA CATTEDRALE DI QUASIMODO ED ESMERALDA.
La cattedrale venne edificata per iniziativa del vescovo Maurice de Sully a partire dal 1163, al posto di un precedente edificio sacro dedicato a S. Etienne. I lavori durarono meno di un secolo, fino al 1250 e proseguirono partendo dal lato del transetto sino alla facciata.
In seguito, nel corso dei secoli, vi furono diverse opere che completarono, modificarono o ristrutturarono alcune parti dell’edificio. Tra queste, i lavori più importanti furono quelli eseguiti nel XIX secolo. Durante la rivoluzione francese, infatti, numerosi erano stati i danni arrecati alla chiesa, come la decapitazione o distruzione di quasi tutte le statue (in particolare quelle dei re della galleria dei re, sulla facciata principale) –alcune delle teste originali sono ora esposte al museo medievale della città di Parigi, quello di Cluny- e lo smontaggio della guglia. Nell’800, il successo del romanzo di Victor Hugo “Notre Dame de Paris” riaccese l’interesse per la cattedrale spingendo il governo a decretarne una completa ristrutturazione.
La cattedrale di Notre-Dame è il cuore di Parigi, città in cui si incrociano i destini di Quasimodo, il campanaro deforme che salva dall'impiccagione la bella zingara Esmeralda, di Gringoire, il poeta pazzo e girovago, del nobile ufficiale Phoebus, di Frollo, l'arcidiacono dall'anima nera, e della folla tumultuante dei reietti. Grandioso affresco a tinte forti, ricco di colpi di scena, il romanzo – popolato da ombre sinistre – incarna i temi del romanticismo: la storia come luogo d'azione; il popolo che per la prima volta entra a viva forza nella letteratura; il raffronto tra l'orrido e il bello e, soprattutto, il bene sconfitto dal male.
CANON EOS 600D con ob. SIGMA 70-300 f./4-5,6 DG
PARIGI. NOTRE DAME.
LA CATTEDRALE DI QUASIMODO ED ESMERALDA.
La cattedrale venne edificata per iniziativa del vescovo Maurice de Sully a partire dal 1163, al posto di un precedente edificio sacro dedicato a S. Etienne. I lavori durarono meno di un secolo, fino al 1250 e proseguirono partendo dal lato del transetto sino alla facciata.
In seguito, nel corso dei secoli, vi furono diverse opere che completarono, modificarono o ristrutturarono alcune parti dell’edificio. Tra queste, i lavori più importanti furono quelli eseguiti nel XIX secolo. Durante la rivoluzione francese, infatti, numerosi erano stati i danni arrecati alla chiesa, come la decapitazione o distruzione di quasi tutte le statue (in particolare quelle dei re della galleria dei re, sulla facciata principale) –alcune delle teste originali sono ora esposte al museo medievale della città di Parigi, quello di Cluny- e lo smontaggio della guglia. Nell’800, il successo del romanzo di Victor Hugo “Notre Dame de Paris” riaccese l’interesse per la cattedrale spingendo il governo a decretarne una completa ristrutturazione.
La cattedrale di Notre-Dame è il cuore di Parigi, città in cui si incrociano i destini di Quasimodo, il campanaro deforme che salva dall'impiccagione la bella zingara Esmeralda, di Gringoire, il poeta pazzo e girovago, del nobile ufficiale Phoebus, di Frollo, l'arcidiacono dall'anima nera, e della folla tumultuante dei reietti. Grandioso affresco a tinte forti, ricco di colpi di scena, il romanzo – popolato da ombre sinistre – incarna i temi del romanticismo: la storia come luogo d'azione; il popolo che per la prima volta entra a viva forza nella letteratura; il raffronto tra l'orrido e il bello e, soprattutto, il bene sconfitto dal male.
CANON EOS 600D con ob. SIGMA 70-300 f./4-5,6 DG