Mad Hatter [looking for the phase R.E.M.]
ostinata e contraria__________direzione
Il Piccolo Principe era solo nel giardino e in quel momento apparve la volpe.
"Buongiorno", disse la volpe.
"Buongiorno", disse gentilmente il Piccolo Principe voltandosi.
"Sono qui", disse la voce, "sotto il melo…"
"Chi sei?" domandò il Piccolo Principe, " sei molto carino…"
"Sono una volpe", disse la volpe.
"Vieni a giocare con me?", le propose il Piccolo Principe, "sono così triste…"
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata”.
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"Non sei di queste parti tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
"Cerco degli amici", disse il Piccolo Principe, "cosa vuol dire addomesticare?"
"E’ una cosa da molto dimenticata, vuol dire creare legami. Tu fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E io non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomesticassi, noi avremmo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me l’unico al mondo, e io sarò per te l’unica al mondo".
"Comincio a capire", disse il Piccolo Principe.
"Per favore… addomesticami" disse la volpe.
"Cosa bisogna fare?"
"Bisogna essere molto pazienti" rispose la volpe "in principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…se tu venissi per esempio tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerei ad essere felice."
Il Piccolo Principe – Antoine de Saint Exupèry
ostinata e contraria__________direzione
Il Piccolo Principe era solo nel giardino e in quel momento apparve la volpe.
"Buongiorno", disse la volpe.
"Buongiorno", disse gentilmente il Piccolo Principe voltandosi.
"Sono qui", disse la voce, "sotto il melo…"
"Chi sei?" domandò il Piccolo Principe, " sei molto carino…"
"Sono una volpe", disse la volpe.
"Vieni a giocare con me?", le propose il Piccolo Principe, "sono così triste…"
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata”.
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"Non sei di queste parti tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"
"Cerco degli amici", disse il Piccolo Principe, "cosa vuol dire addomesticare?"
"E’ una cosa da molto dimenticata, vuol dire creare legami. Tu fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E io non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomesticassi, noi avremmo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me l’unico al mondo, e io sarò per te l’unica al mondo".
"Comincio a capire", disse il Piccolo Principe.
"Per favore… addomesticami" disse la volpe.
"Cosa bisogna fare?"
"Bisogna essere molto pazienti" rispose la volpe "in principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…se tu venissi per esempio tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerei ad essere felice."
Il Piccolo Principe – Antoine de Saint Exupèry