emilius da atlantide
Monumento alla periferia di un villaggio sulla costa ionica calabrese (allegoria del popolo meridionale oppresso dalle mafie)
Questo scabro monumento ha impressionato il fotografo durante la discesa sulla splendida costa ionica calabrese nell'estate scorsa. E' un tratto litoraneo non particolarmente devastato dall'antico male italico della speculazione edilizia e i borghi che lo popolano sono lindi e piacevoli da visitare.
Torri e castelli talvolta si affacciano sul mare così azzurro da annegare nelle tonalità cobalto. Il vento da queste parti soffia con energia e solleva spume le quali rendono ancor piu' suggestivo e dionisiaco il paesaggio ..
************************************************************
L'immagine che ho scovato durante una "escursione" nei meandri del mio archivio digitale puo' essere anche occasione per un cenno ispirato da una recente (e allarmante) notizia giornalistica che vuole la costa del Parco nazionale del Circeo minacciata dagli speculatori della camorra dei casalesi. La cosca potentissima che sta compiendo attentati (in stile Pollica) per intimorire gli Amministratori locali e nazionali allo scopo di costringerli ad avallare i piani di reinvestimento "turistico" dei proventi del narco-traffico..
Filiberto Zaratti (Sin-Ecol-Lib) Presidente Commissione sicurezza e criminalità Regione Lazio, ha fortemente reagito agli accadimenti recenti assicurando che "il Parco non si tocca e non sarà mai preda del potere criminale e della speculazione edilizia."
All'ultima riunione della citata Commissione, svolta proprio al Circeo il 18 ottobre, anche l' "appassionato allarme del responsabile regionale di Libera, Antonio Turri: 'Bisogna smetterla di parlare semplicisticamente di infiltrazioni quando nella Provincia di Latina risiede oppure opera il gotha dell'ala militare della camorra'"
Speriamo che presto, come annunciato, sarà istituita una sezione della DIA (Direzione investigativa antimafia) con sede a Latina, allo scopo di combattere proprio le ecomafie e i loro appetiti sul Circeo.
Siamo tutti allibiti e storditi dalle giravolte tragi-comiche dei "politicanti di regime" sulla scena nazionale che giocano a rimpiattino con il futuro del Belpaese, dimostrando ogni giorno di piu' l'odio viscerale per tutti i lavoratori dipendenti che producono, pagano tasse e tirano la cinghia mentre loro se la spassano nelle ville principesche..
Mi chiedo a volte ingenuamente : qualcuno di questi politicanti di regime è mai entrato in un ufficio postale a rendersi conto della "catena di montaggio" che domina l'ambiente? Oppure in un reparto FIAT? Oppure in un cantiere ferroviario (anche di bassa velocità) ? ..
Crediamo di no, perche' loro transitano a folle velocità nelle auto blue blindate dai vetri oscurati, protetti da quelle scorte armate che vorrebbero togliere al buon Saviano.. Loro, del Nord, del Sud e del Centro non vedono nulla e non capiscono un accidente .. (Non parliamo di quando passano nel tunnel dei neutrini! Laggiu' le velocità sono davvero esagerate.. Neppure i Lentovelox boscimani li beccano..)
Credo che, ugualmente, non dobbiamo mai dimenticare le cronache "minori" dei giornali, quelle che riguardano i danni agli ambienti naturali piu' belli e incontaminati e le oscure trame sottostanti..
Monumento alla periferia di un villaggio sulla costa ionica calabrese (allegoria del popolo meridionale oppresso dalle mafie)
Questo scabro monumento ha impressionato il fotografo durante la discesa sulla splendida costa ionica calabrese nell'estate scorsa. E' un tratto litoraneo non particolarmente devastato dall'antico male italico della speculazione edilizia e i borghi che lo popolano sono lindi e piacevoli da visitare.
Torri e castelli talvolta si affacciano sul mare così azzurro da annegare nelle tonalità cobalto. Il vento da queste parti soffia con energia e solleva spume le quali rendono ancor piu' suggestivo e dionisiaco il paesaggio ..
************************************************************
L'immagine che ho scovato durante una "escursione" nei meandri del mio archivio digitale puo' essere anche occasione per un cenno ispirato da una recente (e allarmante) notizia giornalistica che vuole la costa del Parco nazionale del Circeo minacciata dagli speculatori della camorra dei casalesi. La cosca potentissima che sta compiendo attentati (in stile Pollica) per intimorire gli Amministratori locali e nazionali allo scopo di costringerli ad avallare i piani di reinvestimento "turistico" dei proventi del narco-traffico..
Filiberto Zaratti (Sin-Ecol-Lib) Presidente Commissione sicurezza e criminalità Regione Lazio, ha fortemente reagito agli accadimenti recenti assicurando che "il Parco non si tocca e non sarà mai preda del potere criminale e della speculazione edilizia."
All'ultima riunione della citata Commissione, svolta proprio al Circeo il 18 ottobre, anche l' "appassionato allarme del responsabile regionale di Libera, Antonio Turri: 'Bisogna smetterla di parlare semplicisticamente di infiltrazioni quando nella Provincia di Latina risiede oppure opera il gotha dell'ala militare della camorra'"
Speriamo che presto, come annunciato, sarà istituita una sezione della DIA (Direzione investigativa antimafia) con sede a Latina, allo scopo di combattere proprio le ecomafie e i loro appetiti sul Circeo.
Siamo tutti allibiti e storditi dalle giravolte tragi-comiche dei "politicanti di regime" sulla scena nazionale che giocano a rimpiattino con il futuro del Belpaese, dimostrando ogni giorno di piu' l'odio viscerale per tutti i lavoratori dipendenti che producono, pagano tasse e tirano la cinghia mentre loro se la spassano nelle ville principesche..
Mi chiedo a volte ingenuamente : qualcuno di questi politicanti di regime è mai entrato in un ufficio postale a rendersi conto della "catena di montaggio" che domina l'ambiente? Oppure in un reparto FIAT? Oppure in un cantiere ferroviario (anche di bassa velocità) ? ..
Crediamo di no, perche' loro transitano a folle velocità nelle auto blue blindate dai vetri oscurati, protetti da quelle scorte armate che vorrebbero togliere al buon Saviano.. Loro, del Nord, del Sud e del Centro non vedono nulla e non capiscono un accidente .. (Non parliamo di quando passano nel tunnel dei neutrini! Laggiu' le velocità sono davvero esagerate.. Neppure i Lentovelox boscimani li beccano..)
Credo che, ugualmente, non dobbiamo mai dimenticare le cronache "minori" dei giornali, quelle che riguardano i danni agli ambienti naturali piu' belli e incontaminati e le oscure trame sottostanti..