gabri58
Il castello di Frascarolo
Nella Bassa Lomellina, quasi al confine del Piemonte, si erge, ben conservato, un castello che ha visto scorrere la storia.
La prime scoperte riguardanti Frascarolo appartengono all’età romana, come dimostrano i reperti archeologici conservati in alcuni piccoli musei locali.
Tra il 924 e il 942 il vescovo di Lodi Ogglirio donò al conte Alberico alcuni terreni e borghi, tra i quali Frascarolo.
Fino al X secolo il borgo fu un feudo dei conti Palatini di Lomello, ma nel 1024 questi furono cacciati da Pavia e costretti a rifugiarsi in Lomellina, dove crearono un piccolo Stato dotandolo di numerosi fortilizi difensivi: il più importante fu il castello di Frascarolo.
Il castello di Frascarolo
Nella Bassa Lomellina, quasi al confine del Piemonte, si erge, ben conservato, un castello che ha visto scorrere la storia.
La prime scoperte riguardanti Frascarolo appartengono all’età romana, come dimostrano i reperti archeologici conservati in alcuni piccoli musei locali.
Tra il 924 e il 942 il vescovo di Lodi Ogglirio donò al conte Alberico alcuni terreni e borghi, tra i quali Frascarolo.
Fino al X secolo il borgo fu un feudo dei conti Palatini di Lomello, ma nel 1024 questi furono cacciati da Pavia e costretti a rifugiarsi in Lomellina, dove crearono un piccolo Stato dotandolo di numerosi fortilizi difensivi: il più importante fu il castello di Frascarolo.