jimmi88
Chiesa Santa Susanna- Busachi
La chiesetta di S. Susanna sorge a 6 km dal centro abitato di Busachi, in un piccolo novenario che porta lo stesso nome della chiesa. Questa chiesa nel 1340 era la parrocchia della “Villa di Moddamene” che, a seguito della peste causata, secondo la leggenda, dalla “musca maghedda”, venne abbandonata nel 1477 e i superstiti si trasferirono, ancora secondo la leggenda, a Busachi dando origine al rione detto “Ligios”. La consacrazione della chiesa avvenne il 12 ottobre del 1349 in seguito a restauri eseguiti per conto del vescovo di Terralba Giovanni Rubeo. Questo fatto è attestato da una pergamena rinvenuta nel luglio del 1871, durante dei lavori, dal sacerdote di Busachi Antonio Musio. Tale pergamena riporta l’iscrizione:
MILL° CCCXL NONO DIE XII KALENDAS OCTOBRIS CONSECRATA EST ECCLESIA SANCTE SUSANNE ET SANCTI BLASII ET SANCTE BARBARE AD HONOREM DEI ONNIPOTENTIS ET BEATE MARIE SEMPER VIRGINIS ET OMNIUM SANCTORUM A DOMINO JOANNE EPISCOPO TERRALBENSI
La chiesa in stile gotico-giudicale ha le pareti del presbiterio adornate da pitture risalenti al 1755 e raffiguranti scene della vita della Santa e immagini dei Padri della Chiesa; sulla volta a botte è raffigurata la Madonna che schiaccia un serpente. La chiesa è preceduta e affiancata da due spazi coperti con travatura in legno e detti “S’Acraru” e “S’Istaulleddu”.
Chiesa Santa Susanna- Busachi
La chiesetta di S. Susanna sorge a 6 km dal centro abitato di Busachi, in un piccolo novenario che porta lo stesso nome della chiesa. Questa chiesa nel 1340 era la parrocchia della “Villa di Moddamene” che, a seguito della peste causata, secondo la leggenda, dalla “musca maghedda”, venne abbandonata nel 1477 e i superstiti si trasferirono, ancora secondo la leggenda, a Busachi dando origine al rione detto “Ligios”. La consacrazione della chiesa avvenne il 12 ottobre del 1349 in seguito a restauri eseguiti per conto del vescovo di Terralba Giovanni Rubeo. Questo fatto è attestato da una pergamena rinvenuta nel luglio del 1871, durante dei lavori, dal sacerdote di Busachi Antonio Musio. Tale pergamena riporta l’iscrizione:
MILL° CCCXL NONO DIE XII KALENDAS OCTOBRIS CONSECRATA EST ECCLESIA SANCTE SUSANNE ET SANCTI BLASII ET SANCTE BARBARE AD HONOREM DEI ONNIPOTENTIS ET BEATE MARIE SEMPER VIRGINIS ET OMNIUM SANCTORUM A DOMINO JOANNE EPISCOPO TERRALBENSI
La chiesa in stile gotico-giudicale ha le pareti del presbiterio adornate da pitture risalenti al 1755 e raffiguranti scene della vita della Santa e immagini dei Padri della Chiesa; sulla volta a botte è raffigurata la Madonna che schiaccia un serpente. La chiesa è preceduta e affiancata da due spazi coperti con travatura in legno e detti “S’Acraru” e “S’Istaulleddu”.