Gruppo Allegri in Camargue - Aigues Mortes e le sue mura sud al tramonto
In origine gli abitanti vivevano di pesca, caccia e della produzione del sale prodotto in numerose piccole paludi salate situate lungo la riva del mare.
Nel Medioevo tutta la regione era sotto il controllo dei monaci dell'Abbazia di Psalmodie.
Nel 1240 Luigi IX di Francia, con l'obiettivo di ottenere per il suo regno uno sbocco sul Mediterraneo, ottenne dall'Abbazia, grazie ad uno scambio, il controllo del villaggio, delle terre circostanti, e delle imposte sulla produzione del sale, poi fece costruire una strada di accesso tra le paludi ed una torre, Tour Carbonniere, con funzioni di vedetta e controllo di accesso al villaggio.
In seguito, tra il 1242 e il 1248, fece edificare una torre di maggiori dimensioni, Tour Constance, tuttora perfetta, e un castello, oggi scomparso, con lo scopo di proteggere la città e il suo nascente porto e alloggiarvi una guarnigione. I lavori vennero affidati al deposto capitano del popolo di Genova Guglielmo Boccanegra, che nella città era già stato console ed era destinato a divenirne amministratore per conto del Re e nella quale aveva diversi interessi economici, ed al suo connazionale, Andrea Cominelli.
Nel 1272 Filippo, figlio e successore di Luigi IX fece loro erigere una cinta fortificata intorno alla città. I lavori di costruzione della cinta terminarono 30 anni dopo. La cinta e' tuttora esistente.
Fu dal porto di Aigues-Mortes che Luigi IX salpò due volte per partecipare alla settima crociata, nel 1248, ed alla ottava crociata nel 1270 su flotte interamente armate dai genovesi.
Da questi fatti deriva la credenza popolare che in epoca medievale Aigues-Mortes fosse direttamente sul mare. In effetti il porto, oggi parzialmente interrato, si trovava nello stagno della Marette ed era collegato al mare dal Canal-Viel.
Gruppo Allegri in Camargue - Aigues Mortes e le sue mura sud al tramonto
In origine gli abitanti vivevano di pesca, caccia e della produzione del sale prodotto in numerose piccole paludi salate situate lungo la riva del mare.
Nel Medioevo tutta la regione era sotto il controllo dei monaci dell'Abbazia di Psalmodie.
Nel 1240 Luigi IX di Francia, con l'obiettivo di ottenere per il suo regno uno sbocco sul Mediterraneo, ottenne dall'Abbazia, grazie ad uno scambio, il controllo del villaggio, delle terre circostanti, e delle imposte sulla produzione del sale, poi fece costruire una strada di accesso tra le paludi ed una torre, Tour Carbonniere, con funzioni di vedetta e controllo di accesso al villaggio.
In seguito, tra il 1242 e il 1248, fece edificare una torre di maggiori dimensioni, Tour Constance, tuttora perfetta, e un castello, oggi scomparso, con lo scopo di proteggere la città e il suo nascente porto e alloggiarvi una guarnigione. I lavori vennero affidati al deposto capitano del popolo di Genova Guglielmo Boccanegra, che nella città era già stato console ed era destinato a divenirne amministratore per conto del Re e nella quale aveva diversi interessi economici, ed al suo connazionale, Andrea Cominelli.
Nel 1272 Filippo, figlio e successore di Luigi IX fece loro erigere una cinta fortificata intorno alla città. I lavori di costruzione della cinta terminarono 30 anni dopo. La cinta e' tuttora esistente.
Fu dal porto di Aigues-Mortes che Luigi IX salpò due volte per partecipare alla settima crociata, nel 1248, ed alla ottava crociata nel 1270 su flotte interamente armate dai genovesi.
Da questi fatti deriva la credenza popolare che in epoca medievale Aigues-Mortes fosse direttamente sul mare. In effetti il porto, oggi parzialmente interrato, si trovava nello stagno della Marette ed era collegato al mare dal Canal-Viel.