Back to photostream

Nei giardini di Marzo

"I giardini di Marzo" 🎶

Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati

Al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti

Io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti

Il piu' bello era nero coi fiori non ancora appassiti

 

All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri

Io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli

Poi, sconfitto, tornavo a giocar con la mente i suoi tarli

E alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli

 

Che anno è, che giorno è?

Questo è il tempo di vivere con te

Le mie mani come vedi non tremano più

E ho nell'anima

In fondo all'anima cieli immensi

E immenso amore

E poi ancora, ancora amore, amor per te

Fiumi azzurri e colline e praterie

Dove corrono dolcissime le mie malinconie

L'universo trova spazio dentro me

Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è

 

I giardini di marzo si vestono di nuovi colori

E le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori

Camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "Tu muori"

"Se mi aiuti, son certa che io ne verrò fuori"

Ma non una parola chiarì i miei pensieri

Continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri

 

Che anno è, che giorno è?

Questo è il tempo di vivere con te

Le mie mani come vedi non tremano più

E ho nell'anima

In fondo all'anima cieli immensi

E immenso amore

E poi ancora, ancora amore, amor per te

Fiumi azzurri e colline e praterie

Dove corrono dolcissime le mie malinconie

L'universo trova spazio dentro me

Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è

 

 

Compositori: Giulio Rapetti Mogol / Lucio Battisti

 

youtu.be/1xZTc7HwBTI 🎼

999 views
15 faves
2 comments
Uploaded on April 18, 2020