Francesco Merini
Rocchetta Mattei
Nei pressi di Riola di Vergato (Bo), a pochi passi dalla Chiesa progettata da Alvar Aalto, sorge un affascinante castello dalle forme orientaleggianti: è la cosiddetta Rocchetta Mattei, costruita a partire dal 1850 dal conte Cesare Mattei, eccentrico personaggio conosciuto in tutto il mondo come inventore dell’Elettromeopatia, una branca dell’omeopatia. L’edificio fu progettato dallo stesso Mattei, probabilmente con l’aiuto di qualche capomastro e del pittore Giulio Ferrari. La Rocchetta è una sorta di campionario di stili diversi: moresco, medioevale, egizio, culminanti nella riproduzione del cortile dell’Alhambra di Granada. Il Conte, che viene anche citato da Dostoevskij ne I fratelli Karamàzov, continuò ad abbellire la sua residenza fino alla morte, avvenuta nel 1896. Durante la guerra mondiale la Rocchetta fu completamente spogliata degli arredi dalle truppe d’occupazione. Nel dopoguerra il Comune di Bologna, impegnato nelle opere di ricostruzione, rifiutò l’offerta gratuita dell’edificio da parte degli eredi. Nel 2005, a scongiurarne la completa rovina, è intervenuta la Cassa di Risparmio di Bologna, che tra l’altro ebbe tra i suoi fondatori, nel 1837, proprio Cesare Mattei.
Rocchetta Mattei
Riola di Vergato
Dal 1850, Cesare Mattei
Rocchetta Mattei
Nei pressi di Riola di Vergato (Bo), a pochi passi dalla Chiesa progettata da Alvar Aalto, sorge un affascinante castello dalle forme orientaleggianti: è la cosiddetta Rocchetta Mattei, costruita a partire dal 1850 dal conte Cesare Mattei, eccentrico personaggio conosciuto in tutto il mondo come inventore dell’Elettromeopatia, una branca dell’omeopatia. L’edificio fu progettato dallo stesso Mattei, probabilmente con l’aiuto di qualche capomastro e del pittore Giulio Ferrari. La Rocchetta è una sorta di campionario di stili diversi: moresco, medioevale, egizio, culminanti nella riproduzione del cortile dell’Alhambra di Granada. Il Conte, che viene anche citato da Dostoevskij ne I fratelli Karamàzov, continuò ad abbellire la sua residenza fino alla morte, avvenuta nel 1896. Durante la guerra mondiale la Rocchetta fu completamente spogliata degli arredi dalle truppe d’occupazione. Nel dopoguerra il Comune di Bologna, impegnato nelle opere di ricostruzione, rifiutò l’offerta gratuita dell’edificio da parte degli eredi. Nel 2005, a scongiurarne la completa rovina, è intervenuta la Cassa di Risparmio di Bologna, che tra l’altro ebbe tra i suoi fondatori, nel 1837, proprio Cesare Mattei.
Rocchetta Mattei
Riola di Vergato
Dal 1850, Cesare Mattei